Macchinari e tecnologie per la lavorazione del marmo
Marmi, graniti, quarzi, travertini, onici, pietre naturali e materiali preziosi rappresentano il punto di partenza del lavoro di Spinella Marmi Group.
La loro trasformazione richiede esperienza, conoscenza della materia e tecnologie capaci di garantire precisione, continuità e qualità in ogni fase del processo produttivo.
Per questo il Gruppo ha investito negli anni in macchinari a controllo numerico, sistemi di taglio avanzati e tecnologie Industria 4.0, affiancando alla competenza artigianale strumenti in grado di realizzare lavorazioni complesse e altamente personalizzate.
Taglio e lavorazioni CNC
Le frese dotate di dischi metallici con placchette diamantate permettono di tagliare e rifilare lastre e masselli con elevata precisione.
I macchinari GMM Master Cut Extra e GMM Master Cut Intra vengono impiegati per il taglio di blocchi e lastre e per la realizzazione di profili destinati, ad esempio, a cornici ed elementi sagomati.
La tecnologia a controllo numerico consente di gestire lavorazioni precise e ripetibili, mantenendo allo stesso tempo la possibilità di sviluppare soluzioni personalizzate in funzione delle caratteristiche del materiale e del progetto.
GMM Master Cut Egil
La GMM Egil è una segatrice progettata per eseguire lavorazioni precise e veloci, sia su singoli elementi sia su produzioni ripetitive.
La macchina permette di realizzare tagli verticali o inclinati, paralleli, ortogonali, diagonali e curvi, oltre a sagomature, profili, contornature, circonferenze, archi e poligoni.
Grazie alla movimentazione controllata e all’orientamento della testa, consente di affrontare lavorazioni geometriche complesse mantenendo elevati standard di precisione.
La GMM Egil risponde inoltre ai requisiti del modello Industria 4.0, integrandosi nel percorso di digitalizzazione e innovazione tecnologica adottato da Spinella Marmi Group.


GMM WaterJet
Il sistema GMM WaterJet consente di eseguire tagli ad acqua su lastre e masselli partendo da disegni sviluppati in ambiente CAD.
Questa tecnologia permette di riprodurre con precisione forme geometriche, curve e sagome complesse, rendendola particolarmente adatta alla realizzazione di elementi personalizzati e lavorazioni su misura.
Il passaggio dal progetto digitale alla lavorazione consente di mantenere elevata precisione anche nei dettagli più complessi, ampliando le possibilità espressive della pietra naturale
Taglio a filo diamantato e lastre alleggerite
L’introduzione di tecnologie per il taglio a filo diamantato consente a Spinella Marmi Group di ottenere lastre di spessore ridotto e sviluppare soluzioni capaci di coniugare estetica, leggerezza e resistenza.
Queste lavorazioni permettono inoltre di ottimizzare l’utilizzo della materia prima, un aspetto particolarmente importante nel caso di pietre naturali e materiali di pregio.
Scoppiatrice monofilo a taglio orizzontale
Installata nel 2025, la scoppiatrice monofilo a taglio orizzontale permette di dividere masselli e lastre in marmo e granito attraverso l’utilizzo di un filo diamantato.
Questa tecnologia consente di ottenere spessori molto sottili e di ottimizzare l’impiego della materia prima, aprendo nuove possibilità progettuali soprattutto nel settore navale, nei rivestimenti e nelle applicazioni che richiedono leggerezza e resistenza.
Lastre alleggerite con pannelli Honeycomb
L’accoppiamento di lastre sottili di marmo con pannelli Honeycomb permette di trasformare un materiale tradizionalmente pesante in una superficie più leggera e altamente resistente.
Partendo da una lastra di marmo di 20 mm, è possibile ottenere due pannelli alleggeriti con uno spessore minimo di circa 8 mm, costituiti da 3 mm di marmo e 5 mm di nido d’ape. Il lato in marmo può avere uno spessore compreso indicativamente tra 3 e 7 mm.
Questa soluzione trova particolare applicazione nel settore navale, negli yacht e nei pannelli per facciate ventilate, dove peso, stabilità e resistenza agli urti e alle vibrazioni rappresentano caratteristiche particolarmente importanti.
La stessa tecnologia consente di valorizzare e ottimizzare l’impiego delle pietre più pregiate. Dividendo una lastra attraverso il taglio con filo diamantato è possibile ottenere due superfici corrispondenti, ideali per composizioni a macchia aperta – Bookmatch, nelle quali il disegno naturale della pietra viene valorizzato attraverso la continuità delle venature.
Superfici sottili e retroilluminazione
Le lastre di spessore ridotto ampliano ulteriormente le possibilità di utilizzo della pietra naturale e possono essere impiegate per rivestimenti alleggeriti, applicazioni navali e pareti retroilluminate.
Nel caso di materiali naturalmente traslucidi, la riduzione dello spessore permette alla luce di attraversare più efficacemente la superficie, valorizzandone venature, cromie e trasparenze.
Molatura, lucidatura e finitura
La qualità di una lavorazione non dipende esclusivamente dal taglio. Le fasi di molatura, lucidatura e finitura consentono di completare ogni elemento intervenendo su bordi e superfici in funzione delle caratteristiche del materiale e del risultato richiesto.
Molatrice rettilinea ad angolo variabile

nstallata nel 2025, la molatrice rettilinea ad angolo variabile consente di molare e lucidare smussi e fili piatti su materiali con caratteristiche e spessori differenti.
Dotata di 10 mole a tazza, può lavorare ceramica, gres porcellanato, materiali naturali rettificati e materiali compositi con spessori uniformi compresi tra 3 e 51 mm, dalle ceramiche più sottili fino ai graniti più robusti.
La tecnologia consente di ottenere il filo piatto con filetti e il filo ad angolo variabile, garantendo precisione e uniformità della finitura.
Lucidacoste e lucidatrice a sei teste

Il reparto comprende inoltre lucidacoste e lucidatrice a sei teste, macchinari dedicati alla finitura delle superfici e dei bordi.
Queste tecnologie completano il processo produttivo permettendo di ottenere lavorazioni curate e finiture coerenti con le caratteristiche estetiche e tecniche richieste dal progetto.
Tecnologia, sostenibilità e Industria 4.0
L’innovazione tecnologica rappresenta per Spinella Marmi Group anche uno strumento per rendere i processi produttivi più efficienti e responsabili.
Attraverso l’adozione del modello Industria 4.0, l’azienda ottimizza le lavorazioni, riduce gli sprechi e monitora in modo efficiente consumi ed emissioni.
L’installazione di pannelli fotovoltaici consente la produzione di energia da fonti rinnovabili, mentre i sistemi di ricircolo e depurazione delle acque favoriscono un utilizzo responsabile delle risorse idriche.
L’industrializzazione delle lavorazioni permette inoltre di ottimizzare l’impiego della materia prima, soprattutto nel caso dei materiali più pregiati, unendo innovazione, qualità produttiva e attenzione alle risorse.
Dalla tecnologia al progetto
Ogni macchinario rappresenta uno strumento al servizio del progetto.
L’integrazione tra sistemi CNC, WaterJet, taglio a filo diamantato, progettazione CAD e tecnologie di finitura permette a Spinella Marmi Group di trasformare la pietra naturale in superfici, elementi architettonici e lavorazioni su misura, mantenendo costante attenzione alla precisione, alla qualità e alla valorizzazione della materia.

